Marinetta Saglio Zaccaria

Marinetta Saglio Zaccaria

COME FORMA CHE MUTA

Marinetta Zaccaria Saglio nasce a Cesena il 5/2/1951, ma si trasferisce sin da piccola a Napoli, città natale di sua madre, dove frequenta il liceo artistico e, nel 1968, si iscrive ad Architettura. Nel 1973 va a vivere a Roma e inizia, per un caso fortuito, la carriera di fotografa ritrattista. Presto viene definita “la fotografa dell’anima” perché sa scavare nei personaggi. Collabora con le maggiori testate italiane e con le case discografiche, realizza numerosi manifesti teatrali e copertine di libri. Tra gli altri fotografa Giorgio Armani, Luciano De Crescenzo, Julia Roberts, Mariangela Melato, Ornella Vanoni, Renato Zero.
L’amore per la scultura non l’ha mai abbandonata, ma soltanto nel 2016, quando si è trasferita a Sutri, ha deciso di esporre i bronzi in una sua personale a Roma dal titolo: “Come forma muta”. Le figure di Marinetta Saglio sono corpi pieni di energia vitale e insieme capaci di evocare uno stato primigenio, in cui maschile e femminile sono indistinguibili e così la morte e la vita. Figure potenti, fascinose, indefinibili eppure precise e riconoscibili, si impongono senza alcuna mediazione se non quella sufficiente e dovuta dell’occhio dell’artista, e sono insieme stimolanti e rasserenanti.


Sculture di Marinetta Saglio Zaccaria